Modelli di pensiero e metodologie

La facilitazione al cambiamento, secondo il modello integrale è il frutto dell’incontro tra diversi modelli di pensiero, metodologie e pratiche. Eccone alcune

Modello Integrale

Modello Integrale

Sistematizzato da Ken Wilber, è un modello di lettura della realtà il cui elemento base (denominato AQAL) si compone di 4 quadranti che rappresentano le 4 prospettive che contraddistinguono qualsiasi fenomeno di realtà. Le 4 prospettive si muovono tra le polarità interno/esterno e individuale/collettivo. La mappa integrale, AQAL, dimostra come la realtà debba essere considerata da quattro prospettive sempre presenti, che testimoniano la relazione esistente tra l’esterno e l’interno (il corpo e la mente) e noi e gli altri (la cultura e la società). Essa permette al processo di cambiamento di radicarsi in tutte le prospettive della vita dei partecipanti, tenendole simultaneamente in considerazione. Il cambiamento infatti, deve avvenire in tutti e 4 i quadranti.

Theory U

Theory U

Elaborata da Otto Sharmer Essa parte dal presupposto che la qualità dei risultati che creiamo in qualsiasi tipo di sistema sociale è una funzione della qualità della consapevolezza, attenzione o coscienza del sistema al quale appartengono le persone che lo compongono. Da quando è stata sistematizzata, attorno al 2006, la Teoria U è stata interpretata in tre modi principali: in primo luogo come una mappa, secondo, come un metodo per gestire un profondo cambiamento, il terzo come un modo di essere – il collegamento al più autentico degli aspetti più elevati del nostro sé

Solution Focused Work

Solution Focused Work

È un approccio innovativo, breve ed efficace per le persone, i team e le organizzazioni. Il suo utilizzo determina ciò che funziona bene e lo usa per il raggiungimento degli obiettivi passo dopo passo. Insoo Kim Berg e Steve de Shazer insieme ai loro colleghi di Milwake sono i fondatori di questo approccio

Costellazioni Integrali

Costellazioni Integrali

Rappresentano uno sviluppo di quelle Sistemiche elaborate da Bert Hellinger negli anni ‘ 80. Un sistema è formato da almeno due elementi che interagiscono. La famiglia è un sistema, come lo è una soluzione, un problema, una relazione sentimentale, una fusione aziendale, un mutuo, etc. Le Costellazioni sono una rappresentazione tridimensionale di un sistema, mediante una metodologia scenica e rappresentativa. Tale modalità permette di approfondire, comprendere e risolvere le dinamiche ivi nascoste (sia in ambito familiare, che organizzativo, relazionale, valoriale, evolutivo, ecc).

Tecnologie Sociali Partecipative

Tecnologie Sociali Partecipative

È un insieme di metodologie dialogiche mirate a far emergere e valorizzare l’intelligenza collettiva e la capacità di auto-organizzazione di gruppi di qualsiasi dimensione. Partendo dal presupposto che le persone danno la loro energia e prestano le loro risorse per ciò che più conta per loro – nel lavoro come nella vita – Esse sono una suite di potenti processi di conversazione per invitare le persone ad approfondire ciò a cui tengono, nonché a intervenire e farsi carico delle sfide di fronte loro.

Mindfulness

Mindfulness

La descrizione di Jon Kabat-Zinn, uno dei pionieri di questo approccio, è una delle più efficaci nel farci comprendere questo modo di essere che si basa sulla pratica della meditazione. “Mindfulness significa prestare attenzione, ma in un modo particolare: a) con intenzione, b) al momento presente, c) in modo non giudicante”. Si può descriverla anche come di un modo per coltivare una più piena presenza all’esperienza del momento, al qui e ora.

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